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As.I.A.T. onlus

Associazione d´Informazione ed Aiuto ai Tossicodipendenti ed alle loro Famiglie

Presidente: Dott. Pasquale Mauro

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E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova. (S. Paolo, Lettera ai Corinti)

STATUTO

Art.1 (denominazione e sede)

E’ costituita, nel rispetto del codice civile e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale denominata: “Associazione d’Informazione ed Aiuto ai Tossicodipendenti ed alle loro famiglie Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale” in breve “As.I.A.T ONLUS”, con sede legale in via Temistocle Calisti, 16, comune di Roma. Alla presente Onlus si applicano tutte le disposizioni previste dal D. Lgs n°460/1997 e successivi decreti modificativi e correttivi.

Art.2 (scopi)

L’associazione non ha finalità di lucro, è apartitica, apolitica e svolge attività di promozione e utilità sociale con l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale;

Le finalità che si propone sono, in particolare:

    a)Svolgere compiti di politica culturale, sociale e di informazione ed aiuto ai tossicodipendenti ed ai loro familiari. L’associazione si occupa di tutte le tossicodipendenze: sostanze chimiche (propriamente denominate droghe), tabagismo, alcoolismo, e della prevenzione di queste. In quest’ottica promuove convegni e corsi di igiene sanitaria e alimentare, di sostegno psicologico e formativo nei confronti del disagio, quasi sempre causa delle tossicodipendenze. L’associazione tiene conto altresì della multifattorialità del disagio (adolescenza, anzianità, handicap, etc) anche in una ottica di educazione familiare. I corsi sono tenuti soprattutto nelle scuole e nel territorio.

    b)Prendere contatti ed iniziative con autorità politiche, regioni, provincie, comuni e municipi, enti ed associazioni italiane ed estere per la lotta alle tossicodipendenze.

    c)Stabilire contatti permanenti con le famiglie dei tossicodipendenti e con le comunità terapeutiche, al fine di dare un aiuto sociale e psicologico al tossicodipendente e favorirne il reinserimento, creando un ambiente più favorevole a partire dalla famiglia.

Il tutto senza limitazioni alcune avendo l’Associazione anche finalità di promozione umana ed integrazione sociale dei cittadini.

All’Associazione è fatto espresso divieto di:

    -svolgere attività diverse da quelle statuariamente previste ad eccezione di quelle considerate direttamente connesse;

    -distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante  la vita dell’associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge  o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;

All’Associazione è fatto espresso obbligo di:

    -impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;

    -devolvere l’intero suo patrimonio, in caso di scioglimento per qualsiasi causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organiamo di controllo di cui all’art°3, comma 190, della L.23 settembre 1996, n°662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge;

Art. 3 (soci)

    1)Sono ammessi all’associazione tutti coloro che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.

    2)L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è l’assemblea (o il consiglio direttivo). Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione, dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.

    3)Ci sono tre categorie di soci: ordinari (coloro che versano la quota di iscrizione annuale stabilita dall’assemblea), sostenitori (coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie), benemeriti (persone nominate tali dall’assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’associazione.

    4)Non possono essere previsti soci temporanei per la partecipazione alla vita associativa, fermo restando il diritto di recesso.

    5)La quota associativa è intrasmissibile.

Art. 4 (diritti e doveri dei soci)

    1)I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.

    2)Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.

    3)I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.

    4)Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

    5)Soltanto gli associati maggiori d’età hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

Art. 5 (recesso ed esclusione del socio)

    1)Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta all’assemblea (o al consiglio direttivo).

    2)Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’associazione.

    3)L’esclusione è deliberata dall’assemblea, con voto segreto, e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.

Art. 6 (organi sociali)

    1)Gli organi dell’associazione sono: Assemblea dei soci; Consiglio direttivo; Presidente; Collegio dei revisori dei conti (eventuale).

    2)Tutte le cariche sociali sono assunte ed assolte a totale titolo gratuito.

Art.7 (assemblea)

    1)L’assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.

    2)E’ convocata almeno una volta all’anno dal presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno dieci giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori.

    3)L’assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il consiglio direttivo lo ritiene necessario.

    4)L’assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

Art.8 ( compiti dell’assemblea)

L’assemblea deve:

    §Approvare il conto consuntivo e il bilancio preventivo

    §Fissare l’importo della quota sociale annuale;

    §Determinare le linee generali programmatiche delle attività dell’associazione;

    §Approvare l’eventuale regolamento interno;

    §Deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sull’esclusione dei soci;

    §Eleggere il presidente ed il consiglio direttivo;

    §Deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal consiglio direttivo.

Art.9 ( validità assemblee)

    1)L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto al voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.

    2)Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.

    3)Le deliberazioni dell’assemblea vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone o la qualità delle persone ( o quando l’assemblea lo ritenga opportuno).

    4)L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di due terzi dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio con il voto favorevole di tre quarti dei soci.

Art.10 ( verbalizzazione)

    1)Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario (oppure da un componente dell’assemblea appositamente nominato) e sottoscritto dal presidente.

    2)Ogni socio ha diritto di consultare il verbale (e di trarne copia).

Art.11 (consiglio direttivo)

    1)Il consiglio direttivo è composto da cinque membri, eletti dall’assemblea tra i propri componenti.

    2)Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti

    3)Il consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinari e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’assemblea, redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’associazione, il bilancio consuntivo e preventivo.

Art.12 (presidente)

1) Il presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il consiglio direttivo sia in caso di convocazione ordinaria che straordinaria

Art.13 (risorse economiche)

    1)le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:

    a)contributi e quote associative;

    b)donazioni e lasciti;

    c)ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della legge 383/2000

    2)L’associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.

Art.14 (bilancio)

    1)I documenti di bilancio dell’associazione sono annuali e decorrono dal 1 Gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso.

    2) Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

    3)I bilanci sono predisposti dal consiglio direttivo e approvati dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositate presso la sede dell’associazione almeno venti gironi prima dell’assemblea e possono essere consulta5i da ogni associato.

    4)Il bilancio consuntivo deve essere approvato entro il 30 Aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

Art.15 (scioglimento e devoluzione del patrimonio)

L’eventuale scioglimento dell’associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art.7 ed in tal caso il patrimonio, dopo la liquidazione sarà devoluto a finalità di utilità sociale.

Art.16 (disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

Art.17 (consorzi e coordinamenti)

L’associazione , al fine di assicurare il completo conseguimento dei compiti statutari , può consorziarsi  o riunirsi in coordinamento con altre pro loco della zona o altre associazioni che operano nel medesimo ambito.

Le foto del sito sono state realizzate da Vincenzo Mauro presso il Trädgårdsföreningen di Göteborg (Svezia)

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