Caffè letterario

Il nuovo audiolibro: "Al Bar-A-Onda" - capitolo secondo - Vai alla sezione "Gli Audiolibri"

Vieni a bere qualcosa da me?

Cari amici, è giunto il momento di farvi partecipi (e complici!) del sogno che da mesi sta occupando la mia mente. All’inizio era la visione di quei caffè-biblioteche che si vedono, per esempio, in alcuni telefilm americani e sono presenti sopratutto nel nord Italia. Perché non farne uno di cui potessero usufruire agevolmente anche non vedenti e persone con difficoltà motorie? Ne ho parlato con la mia associazione di riferimento, l’As.I.A.T., associazione di informazione e aiuto ai tossicodipendenti e alle loro famiglie, che si distingue per un impegno all’integrazione CULTURALE, e con la mia editrice e abbiamo deciso di partire.

Ma come? Intanto, costruendo questo caffè prima in maniera virtuale, come sito in cui le idee comincino a partire e a generarsi. Avrà una sezione simile al blog, tipo “ditelo al Barman”, ospitata dall'Associazione "Magic Amor", dove si parlerà d’arte e letteratura, in maniera forte o più soft, ma sempre corretta. Ci sarà un concorso per radiodrammi, cioè per racconti che possano essere trasformati in mp3, massimo una mezz’ora di ascolto (voi mandate, ed io calcolerò il tempo), il migliore verrà trasformato e sarà possibile ascoltarlo sul sito.

Essendo una associazione piccola, e priva di partner con grandi fondi, è nato il progetto associato di audiolibri. L’As.I.A.T. mi ha comperato tre voci della migliore produttrice di voci in Italia, e io ho trasformato alcuni miei testi in una sorta di radiodrammi. Non sono letti da attori, dunque, per scelta. Voglio essere io a tradurre in suoni le mie opere, e voglio siate voi ad interpretarle. L’uso delle voci sintetiche riduce il rischio di sovra interpretare l’opera stessa. In alcuni audiolibri ho aggiunto anche musiche in altre, no. Perché non per tutti la musica che io sentivo dentro si specchiava in musica preesistente.

La mia editrice mi ha concesso di creare gli audiolibri di opere attualmente in commercio in libreria, che vengono dunque offerte (non vendute) a tutti coloro che lo vorranno. È una occasione per ascoltare qualcosa di nuovo, e potere, perché no? interagire direttamente con un autore. Il ricavato delle donazioni andrà all’allestimento del sito, per il cui nome è indetto una specie di concorso. Chi contribuirà, potrà darne uno e fornire spiegazioni, quello che riterremo più bello (io e il gruppo dei promotori) verrà scelto. Per saperne di più, prenotazioni, suggerimenti, rivolgetevi alla mia mail.

Rosa Mauro